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Mi rendo conto che c’è un’enorme confusione sul problema della mafia. […] I mafiosi stanno in Parlamento, i mafiosi a volte sono ministri, i mafiosi sono banchieri, i mafiosi sono quelli che in questo momento sono ai vertici della nazione. Se non si chiarisce questo equivoco di fondo… Non si può definire mafioso il piccolo delinquente che arriva e ti impone la taglia sulla tua piccola attività commerciale, questa è roba da piccola criminalità, che credo abiti in tutte le città italiane, in tutte le città europee. Il fenomeno della mafia è molto più tragico ed importante. È un problema di vertici e di gestione della nazione, è un problema che rischia di portare alla rovina e al decadimento culturale definitivo l’Italia” (Giuseppe Fava)

Sono d’accordo con la citazione di Giuseppe Fava quando parla della definizione della mafia. I mafiosi sono dappertutto. In tutte le istituzioni e purtroppo non solamente in Italia ma in tutti i paesi.

Penso che la mafia oggi esista in molti paesi forse non nella maniera in cui appariva nei filmi di Al Capone, ma in modo più celato. Sembra che solamente importi il denaro e la gente fa qualsiasi cosa per ottenerne senza pensare se quello che fa è corretto o no. Credo anche che il senso della morale sia un po’ sparito e la gente influente non abbia paura di niente perché pensa di stare al di sopra della legge.

In Spagna, per esempio, alcune delle persone che sono al governo sono state processate per corruzione e tutti continuano ancora nei loro posti senza dimettere.  Nessuno è stato costretto a restituire il denaro che ha preso. I processi diventano eterni, durano anni e alla fine le condanne sono ridicole.

Nella banca spagnola si è investo denaro pubblico per salvare la banca privata e, allo stesso tempo, i grandi direttori di Bankia avevano stipendi altissimi;  c’è il caso delle famose carte “black”con le quali potevano spendere senza nessun controllo. Il processo è cominciato ma i capi continuano ancora nei loro posti.

Inoltre, a livello internazionale un’enorme crisi ha colpito tutti i paesi e non si sa che o chi l’abbia provocata. Molte aziende sono andate in altri paesi dove gli stipendi erano più bassi. Si sono abbassati i salari di molta gente e oggi, che si dice che la crisi è stata già superata, non si è fatto niente per migliorare la situazione dei lavoratori, sebbene le grandi fortune non paghino le tasse che dovrebbero pagare e continuino a avere i loro privilegi.

Per finire, voglio dire che in questo senso la mafia si è trasformata, non vediamo la gente per le strade con pistole, ma i mafiosi esistono in modo sofisticato in tutti i paesi e in tutte le posizioni di potere in tutto il mondo.

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