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Non sono ancora in vendita, ma qualche fortunata ballerina americana le ha già provate. Sono le “Turnpointe”, le scarpette create dall’ex prima ballerina del American Ballet Theatre di New York, la meravigliosa Cynthia Harvey.

Queste scarpette sono molto più comode di quelle tradizionali, sono foderate di spugna per cui le ballerine della prossima generazione potranno finalmente dire addio a calli e vesciche. In più, sono fatte di un materiale più elastico ma al tempo stesso resistente che ne allunga la durata. Queste scarpette potranno sopportare anche sei mesi di intense prove e spettacoli, come se fossero nuove. Inoltre, sono innovative anche nella loro forma, offrono un maggior supporto nella zona della caviglia per cui faciliteranno l’equilibrio e così anche i giri. Il balletto evolve e la richiesta tecnica di oggi è molto superiore a quella di 50 anni fa, le ballerine sono sopratutto costrette a girare di più e saper fare più acrobazie sulle punte, e così pure le scarpette di punta si devono evolvere e adattarsi alle nuove necessità delle ballerine di oggi.

Cynthia Harvey, lavorando assieme al già rinomato marchio di scarpette e articoli per la danza “Gaynor Minden” ha voluto investigare e innovare ulteriormente nell’ ambito delle scarpette perché, come lei afferma, sono state la sua gran preoccupazione quando faceva la ballerina. Odiava doverne usare un nuovo paio ogni settimana, e di conseguenza avere vesciche nuove ogni settimana.  E le sarebbe piaciuto avere delle scarpette che facilitassero il giro e l’equilibrio visto che sono state le difficoltà più grandi da affrontare nella tecnica della danza classica. Così ha iniziato il progetto collaborando con “Gaynor Minden”, e presto per la prossima stagione potremmo acquistare queste “scarpette del futuro”.

 

 

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